Al via l’impianto sperimentale

 

Avviato alla Conceria BCN l’impianto sperimentale per la depurazione dei fumi di conceria: il KEU diventa risorsa con ReVOC4LIFE

Santa Croce sull’Arno compie un nuovo passo verso un’industria conciaria sempre più sostenibile. Presso la Conceria BCN è entrata in funzione la stazione sperimentale collegata al progetto europeo ReVOC4LIFE, iniziativa nata per sviluppare soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e per il recupero di materiali e risorse all’interno del ciclo produttivo. Il sito di BCN ospita infatti l’impianto pilota del progetto, pensato per operare su scala industriale nel distretto conciario toscano.

L’elemento più innovativo dell’intervento è l’impiego del KEU (granulato sinterizzato), sottoprodotto derivante dal trattamento dei fanghi del comparto conciario, utilizzato come sorbente per contribuire alla rimozione dei composti organici volatili presenti nei flussi d’aria. L’obiettivo di ReVOC4LIFE è proprio quello di dimostrare che un materiale di scarto possa essere valorizzato in un processo ad alto contenuto tecnologico, secondo una logica concreta di economia circolare. Accanto all’uso del KEU, il sistema punta anche al recupero dei solventi e al riutilizzo dell’acqua in circuito chiuso, riducendo così l’impatto ambientale complessivo degli impianti di abbattimento tradizionali.

I primi risultati presentati dal progetto hanno mostrato segnali incoraggianti: il prototipo installato a Santa Croce sull’Arno ha un potenziale promettente nella riduzione delle emissioni di VOC e PM10, nella diminuzione dei consumi idrici e nel recupero di parte dei solventi rimossi. Un traguardo che non riguarda solo la conceria ospitante, ma che potrebbe aprire la strada a modelli replicabili in tutto il distretto e, in prospettiva, anche in altri settori industriali